Notizie del 7 febbraio 2020



NEWS - CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Siglato l'accordo di programma su concorrenza sleale e dumping contrattuale nel CCNL Assosistema


In data 4 febbraio 2020è stato siglato - tra ASSOSISTEMA CONFINDUSTRIA e FILCTEM CGIL, FEMCA CISL e UILTEC UIL - l’accordo contro concorrenza sleale e dumping contrattuale.

Al riguardo, le parti firmatarie intendono promuovere la cultura della legalità, grazie anche al coinvolgimento delle rappresentanze territoriali, sviluppando le relazioni industriali, individuando gli strumenti e le modalità per tracciare i fenomeni sleali ed irregolari che saranno analizzati da uno specifico osservatorio connesso alle realtà territoriali.

L’accordo intende contrastare il fenomeno del dumping contrattuale, il lavoro illegale, modelli di impresa non perfettamente organizzati e produttivi, comportamenti non rispettosi delle norme legali e contrattuali: le parti a livello nazionale si impegnano a vigilare sull’applicazione delle norme contrattuali e manifestano la loro reciproca disponibilità a contribuire con il supporto delle strutture territoriali e a delineare specifiche linee guida da diffondere presso le aziende del settore, ricorrendo anche al supporto dell’Ente Bilaterale "EBLI".




NEWS - FINE RAPPORTO

INL, procedure di conciliazione ex art. 6, D.Lgs. n. 23/2015 ed ambiti temporali di definizione dell'offerta


L’Ispettorato Nazionale del Lavoro - conNota del 10 gennaio 2020, n. 148  - ha fornito alcuni chiarimenti in merito alla possibilità che la procedura conciliativa disciplinata dall’art. 6, D.Lgs. n. 23/2015 possa esaurirsi oltre il termine previsto dalla medesima norma per la presentazione dell’offerta conciliativa.

Nel dettaglio, l'INL ha precisato che "a fronte della non immediata disponibilità delle sedi protette, deve ritenersi che il datore di lavoro abbia rispettato il termine previsto dalla legge per la formulazione dell’offerta, quando entro quel termine abbia integralmente compiuto l’attività a lui demandata, e dunque abbia inviato al lavoratore e sia a questi pervenuta la proposta con gli estremi dell’assegno circolare con contestuale richiesta di convocazione in una delle sedi protette previste dalla norma in esame.

L’indicazione degli estremi dell’assegno è infatti elemento necessario affinché si possa ritenere perfezionata l’offerta reale di cui all’art. 6 . Ricorrendo tali presupposti, l’eventuale convocazione avvenuta oltre i 60 giorni a causa del carico di richieste gravante sugli Ispettorati territoriali ovvero dell’esiguo lasso temporale intercorrente tra la presentazione e la scadenza del termine non avrà rilievo ai fini della fruizione dei benefici fiscali e previdenziali previsti dalla norma. Del resto, lo stesso art. 6, comma 1 , prevede la rinuncia all’impugnativa del lavoratore eventualmente già proposta.”




NEWS - INPS, CONTRIBUZIONE

La contribuzione 2020 dei lavoratori domestici


L'INPS - con Circolare del 6 febbraio 2020, n. 17 - ha comunicato gli importi dei contributi dovuti per l’anno 2020 per i lavoratori domestici a seguito della variazione annuale dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati. 

Nel dettaglio, gli importi da versare, senza contributo addizionale, sono i seguenti:

RETRIBUZIONE ORARIA

IMPORTO CONTRIBUTO ORARIO

Effettiva

Convenzionale

Comprensivo

quota CUAF

Senza quota

CUAF

 

fino a €  8,10

 

oltre   €  8,10

fino a €  9,86

 

 

oltre  €  9,86

 

€  7,17

 

 

€  8,10

 

 

€  9,86

 

 

€  1,43 (0,36) 

 

 

€  1,62 (0,41) 

 

 

€  1,97 (0,49) 

 

€  1,44 (0,36) 

 

 

€  1,63 (0,41) 

 

 

€  1,98 (0,49) 

Orario di lavoro superiore a 24 ore settimanali

 

€  5,22

 

€  1,04 (0,26) 

 

€  1,05 (0,26) 

 

Invece, gli importi da versare, comprensivi di contributo addizionale, sono i seguenti:

RETRIBUZIONE ORARIA

IMPORTO CONTRIBUTO ORARIO

Effettiva

Convenzionale

Comprensivo quota CUAF

Senza quota

CUAF 

 

fino a €  8,10

 

oltre   €  8,10

fino a  €  9,86

 

 

oltre  €  9,86

 

€  7,17

 

 

€  8,10

 

 

€  9,86

 

 

€  1,53 (0,36) 

 

 

€  1,73 (0,41) 

 

 

€  2,11 (0,49) 

 

€  1,54 (0,36))

 

 

€  1,74 (0,41)

 

 

€  2,12 (0,49))

Orario di lavoro superiore a 24 ore settimanali

 

€  5,22

 

€  1,12 (0,26) 

 

€  1,12 (0,26)

 




NEWS - INAIL, INFORTUNIO SUL LAVORO

Infortunio sul lavoro: assenza dal lavoro e calcolo del periodo di comporto


La Cassazione - con sentenza del 4 febbraio 2020, n. 2527 - ha affermato che l'assenza dal lavoro, a seguito di un infortunio avvenuto sul luogo di lavoro, non concorre al calcolo del comporto solo nel caso in cui vi sia colpa dell'impresa.

Nel dettaglio, la Suprema Corte ha precisato che, ai fini dell'esclusione dal comporto, non è sufficiente che la malattia abbia origine professionale, ma è necessaria la prova dell'inadempienza del datore agli obblighi, ex art. 2087 cod. civ., che recita "L'imprenditore è tenuto ad adottare nell'esercizio dell'impresa le misure che, secondo la particolarità del lavoro, l'esperienza e la tecnica, sono necessarie a tutelare l'integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro": pertanto, in assenza di una situazione nociva o dannosa, il licenziamento per superamento del comporto è giustificato.




NEWS - IMPOSIZIONE FISCALE

Emolumenti arretrati e tassazione separata: i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate


L’Agenzia delle Entrate - con risposta ad Interpello del 5 febbraio 2020, n. 24 - ha affrontato la tematica della corretta tassazione da applicare agli emolumenti arretrati, ricordando che il TUIR prevede l'applicazione della tassazione separata in caso di erogazione di emolumenti arretrati per prestazioni di lavoro dipendente riferibili ad anni precedenti, percepiti per effetto di leggi, di contratti collettivi, di sentenze o di atti amministrativi sopravvenuti o per altre cause non dipendenti dalla volontà delle parti.

Questa tassazione separata prevista costituisce una modalità di tassazione del reddito di lavoro dipendente, finalizzata ad evitare che, nei casi di redditi percepiti con ritardo rispetto alla loro maturazione avvenuta in periodi d'imposta precedenti, il sistema della progressività delle aliquote possa determinare un pregiudizio per il contribuente, con una lesione del principio di capacità contributiva.

Al riguardo l'AE ha precisato che il sostituto d'imposta ha l'obbligo di assoggettare a tassazione separata gli emolumenti arretrati per prestazioni di lavoro dipendente riferibili ad anni precedenti da corrispondere per effetto di sentenza. Per questi redditi, gli uffici provvedono a iscrivere a ruolo le maggiori imposte dovute ossia facendo concorrere i redditi stessi alla formazione del reddito complessivo dell'anno in cui sono percepiti, se ciò risulta più favorevole per il contribuente.




NEWS - INCENTIVI ALLE AZIENDE

Definite dal MiSE modalità e termini di presentazione delle istanze di agevolazione nella ZF in Sardegna


Il Ministero dello Sviluppo Economico - con Circolare del 5 febbraio 2020, n. 30711 - ha definito le modalità ed i termini di presentazione delle istanze di accesso alle agevolazioni in favore delle piccole e micro imprese localizzate nella zona franca istituita nei comuni della regione Sardegna colpiti dall'alluvione del 18-19 novembre 2013 per i quali è stato dichiarato lo stato di emergenza.

Possono beneficiarie dell’agevolazione le imprese in possesso dei seguenti requisiti:

  • devono essere costituite e regolarmente iscritte nel Registro delle imprese alla data di presentazione dell’istanza di agevolazione;
  • devono rispettare i requisiti previsti per le micro e piccole imprese;
  • possono operare in tutti i settori di attività economica, ad eccezione del settore della pesca e dell’acquacoltura nonché del settore della produzione primaria dei prodotti agricoli;
  • devono svolgere la propria attività e quindi avere la sede principale o un’unità locale, come risultante dal certificato camerale, ubicata all’interno della zona franca;
  • devono essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti civili, non essere in liquidazione volontaria o sottoposti a procedure concorsuali, così come risultante dal certificato camerale.




NEWS - POLITICHE DEL LAVORO

Catalfo: “Il salario minimo è già realtà in 21 Paesi Ue su 27 ma non in Italia”


“Il salario minimo è già realtà in 21 Paesi Ue su 27 ma non in Italia, dove ci sono 5 milioni di lavoratori poveri pagati pochi euro (lordi) all'ora”: lo ha affermato sul proprio profilo Twitter la Ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali, Nunzia Catalfo.

Si ricorda che il D.L. 5 febbraio 2020, n. 3, ha introdotto - in attuazione della legge di Bilancio 2020 (Legge 27 dicembre 2019, n. 160) - un taglio del cuneo fiscale.

Il provvedimento, in particolare, dispone quanto segue:

  1. dal 1° luglio 2020, il bonus di 80 euro (cd. Bonus Renzi) aumenterà a 100 euro mensili per chi ha un reddito annuo fino a 26.600 euro lordi;
  2. chi percepisce un reddito da 26.600 euro a 28 mila euro, usufruirà per la prima volta di un incremento di 100 euro al mese in busta paga;
  3. per i redditi a partire da 28 mila euro, è invece prevista – a decorrere dal 1° luglio 2020 - una detrazione fiscale che decresce fino ad arrivare al valore di 80 euro in corrispondenza di un reddito di 35 mila euro lordi; oltre tale limite, l’importo del beneficio continua a decrescere fino ad azzerarsi al raggiungimento dei 40 mila euro di reddito.




NEWS - INCENTIVI

“Resto al Sud”, misure estese anche ai liberi professionisti


“L'incentivo 'Resto al Sud' è destinato agli under 46 residenti in Molise, Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna o Sicilia”: lo ha ricordato in una nota Confprofessioni Molise, il cui presidente, Riccardo Ricciardi, ha confermato trattarsi di una “boccata d’ossigeno per alleviare l’asfissia che affligge l’economia molisana”.

Vi è però la necessità - ha aggiunto - “anche di maggiori agevolazioni fiscali per chi decide di investire ed intraprendere nuove attività”. Il comunicato sottolinea tra l'altro che l'incentivo, inizialmente riservato solo ai soggetti di età compresa tra i 18 e i 35 anni, “include ora una platea più ampia di destinatari”.

Si ricorda che l’incentivo consiste in un finanziamento delle spese per la ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili, per l’acquisto di impianti, macchinari, attrezzature e programmi informatici e per le principali voci di spesa utili all’avvio di nuove attività imprenditoriali per:

  • la produzione di beni nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura;
  • la fornitura di servizi alle imprese e alle persone;
  • il turismo.

Rimangono escluse dal finanziamento le attività agricole e il commercio.