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Notizie del 5 dicembre 2018



NEWS - FINE RAPPORTO

Legittimità del licenziamento per giusta causa in caso di minaccia di morte verso un superiore


La Cassazione - con ordinanza del 3 dicembre 2018, n. 31155 - ha ritenuto legittimo il licenziamento per giusta causa intimato nei confronti del dipendente per la pronuncia “a freddo” della minaccia di morte verso il superiore, in quanto tale grave intimidazione determina un turbamento nel destinatario ed ha un effetto destabilizzante sull’attività aziendale.

Nello specifico, la Suprema Corte ha precisato che la condotta del lavoratore risulta contraria agli obblighi di collaborazione, fedeltà e subordinazione, cui è tenuto il dipendente nei confronti di un suo superiore.




NEWS - INAIL, DENUNCE E COMUNICAZIONI

INAIL: sospeso il servizio telematico del Registro di esposizione nel settore della navigazione marittima


L'INAIL:

  • con Circolare n. 43/2017 , ha reso disponibile, a decorrere dal 12 ottobre 2017, al datore di lavoro titolare di Posizione assicurativa territoriale, nonché ai soggetti abilitati dal datore di lavoro stesso, il nuovo servizio telematico “Registro di esposizione”, quale esclusivo strumento volto ad adempiere a quanto previsto dalla normativa vigente nei confronti dell'Istituto e dei Servizi di prevenzione e protezione delle Aziende sanitarie locali;
  • con Circolare n. 22/2018, ha rilasciato un’implementazione del servizio telematico “Registro di esposizione” consentendo anche ai datori di lavoro del settore navigazione, agricolo e in gestione conto Stato, nonché ai soggetti abilitati dai datori di lavoro stessi, di trasmettere all’Istituto e all'Asl territorialmente competente, i suddetti Registri di esposizione.

Ora l’INAIL - con Circolare del 4 dicembre 2018, n. 49- ha reso noto d'aver sospeso temporaneamente la possibilità di utilizzare il servizio telematico “Registro di esposizione”, con riferimento al settore della navigazione marittima.




NEWS - INCENTIVI ALLE AZIENDE

I chiarimenti del MiSE sul cd. bonus formazione 4.0


Il Ministero dello Sviluppo Economico - con Circolare del 3 dicembre 2018, n. 412088 - ha fornito alcuni chiarimenti in merito al credito di imposta per la formazione 4.0, ex lege n. 205/2017 e D.M. 4 maggio 2018 .

Nello specifico, il MiSE ha precisato:

  • le condizioni di applicabilità del credito d’imposta, in merito al termine per il deposito dei contratti collettivi aziendali o territoriali;
  • le modalità di svolgimento delle attività formative circa l’ammissibilità della formazione “on line” o “e-learning” e requisiti per i controlli;
  • gli adempimenti formali e documentali relativamente alle attività di formazione svolte a beneficio di dipendenti appartenenti a imprese diverse dello stesso gruppo;
  • l’eventuale cumulo del credito d’imposta con altri incentivi alla formazione.

Il credito in commento spetta nella misura pari al 40% delle spese ammissibili sostenute nel periodo di imposta agevolabile, e nel limite massimo di € 300.000 per ciascun beneficiario e che può essere utilizzato esclusivamente in compensazione con il modello F24 a decorrere dal periodo successivo a quello in cui sono state sostenute le spese.




NEWS - PRIVACY

Diritto all’oblio e trattamento dei dati personali dei defunti: i chiarimenti di Assonime


Assonime - con Circolare n. 25/2018 - ha fornito alcuni chiarimenti sul trattamento dei dati personali, con specifico riferimento ai soggetti deceduti e al diritto all’oblio.

Com'è noto, il Garante per la privacy è già intervenuto in materia a riscontro di situazioni nelle quali soggetti terzi chiedevano di accedere ad informazioni sui rapporti bancari intrattenuti da defunti e alla loro consistenza patrimoniale (quali movimentazioni del conto corrente, saldi riferiti ai depositi al portatore, data di estinzione del conto o di trasferimento del saldo ad altro conto) o con riferimento alle polizze assicurative stipulate da defunti.

Al riguardo, Assonime ha precisato che chi agisce a tutela dell’interessato deve farlo in qualità di mandatario, non essendo possibile esercitare tale diritto senza una specifica delega conferita dall’interessato, ad esempio in sede testamentaria; non possono, dunque, in ogni caso formare oggetto di comunicazione le informazioni che siano dati personali non riferibili al de cuius ma a terzi, quale ad esempio l’identità della persona delegata dal defunto ad effettuare determinate operazioni bancarie.




NEWS - MANSIONI

Conversione del contratto a tempo indeterminato e mansioni previste nel patto di prova


La Cassazione - con sentenza del 3 dicembre 2018, n. 31159 - ha stabilito che non opera la conversione del rapporto in tempo indeterminato, nell’ipotesi di svolgimento da parte del dipendente di mansioni diverse da quelle indicate nel periodo di prova.

Nello specifico, la Suprema Corte ha ribadito che  “se il lavoratore dimostra che la prova ha avuto esito positivo, il recesso non viene di per sé invalidato mentre la circostanza assume rilevanza soltanto se e in quanto emerge che il provvedimento è stato determinato da motivi diversi”.




NEWS - DIRITTO DEL LAVORO

Comportamento scorretto dei dipendenti di un istituto di credito e risarcimento del danno nei confronti dei clienti


La Cassazione - con ordinanza del 3 dicembre 2018, n. 31185 - ha condannato un istituto di credito al risarcimento dei danni subiti dai clienti a causa dei fatti illeciti compiuti dai propri dipendenti, rei di aver agito in modo non corretto, oltrepassando le proprie mansioni senza consultare preventivamente la parte datoriale.

Nello specifico, la Suprema Corte ha ritenuto sussistente il nesso di occasionalità necessaria nella condotta dei lavoratori, che agevolano il verificarsi del danno “mentre le critiche della ricorrente tendono a una diversa ricostruzione dei fatti”.




RASSEGNA STAMPA - AGEVOLAZIONI E INCENTIVI VARI

Proroga per il bonus formazione 4.0

( Il Sole 24 Ore , pag. 3 , 5 dicembre 2018 )

di Mobili Marco, Rogari Marco


La commissione Bilancio della camera ha approvato gli emendamenti alla manovra.

È stato prorogato di un anno il tax credit per la formazione 4.0 entro un limite massimo di spesa annuale di 300 mila euro, con un credito di imposta del 50 per cento per le piccole imprese e del 40% nei confronti delle medie aziende.

Per le grandi imprese, invece, l’agevolazione è del 30% nel limite massimo di spese annuali di 200 mila euro. Il costo dell’intervento è stimato in 250 milioni per il 2020.




RASSEGNA STAMPA - POLITICHE SOCIALI

Reddito di cittadinanza, spazio alle agenzie per il lavoro

( Il Sole 24 Ore , pag. 5 , 5 dicembre 2018 )

di Perrone Manuela, Tucci Claudio


La maggioranza di governo sta riflettendo sulla possibilità di far entrare agenzie per il lavoro, fondi interprofessionali ed enti bilaterali nel reddito di cittadinanza.

L’idea è consentire anche ad altri soggetti la possibilità di erogare attività formative al beneficiario del reddito di cittadinanza, dando più autonomia alle agenzie per il lavoro, ai fondi interprofessionali e agli enti bilaterali.




RASSEGNA STAMPA - FINE RAPPORTO

Bancari, countdown per lo scongelamento del Tfr

( Il Sole 24 Ore , pag. 13 , 5 dicembre 2018 )

di Casadei Cristina


Inizia il conto alla rovescia per i 300 mila bancari Abi per lo scongelamento del Tfr.

Il meccanismo di calcolo era stato reso infatti meno oneroso nell’ultimo contratto siglato nel 2015, limitandolo alle sole voci tabellari.

Dal 1° gennaio, dato che il contratto scade il 31 dicembre, è prevista una riparametrazione che potrebbe valere nel complesso poco meno di 500 euro.




RASSEGNA STAMPA - PROFESSIONI

La sanatoria fa venire meno l’illecito del notaio

( Il Sole 24 Ore , pag. 28 , 5 dicembre 2018 )

di Di Sapio Angelo, Muritano Daniele


La Corte di cassazione, con sentenza 29894/2018, ha stabilito che la conferma di un atto notarile nullo per il quale prevede la possibilità di sanatoria, fa venire meno l’illecito disciplinare commesso dal notaio per la violazione dell’art. 28 della legge notarile.

La condizione è che nel corso del procedimento disciplinare, il notaio provi di aver confermato l’atto invalido.

Nel caso di specie, il notaio era stato sanzionato per aver ricevuto numerosi atti privi della dichiarazione di conformità allo stato di fatto dei dati catastali e delle planimetrie degli immobili.