Notizie del 5 febbraio 2020



NEWS - CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Sciolta la riserva sull’accordo di rinnovo del CCNL Telefonici


In data 4 dicembre 2019 è stato siglato - tra la TIM S.p.A., con l’assistenza di Unindustria Roma e la SLC CGIL, la FISTel CISL, la UILCom UIL, la UGL Telecomunicazioni - l'accordo di rinnovo dei Telefonici. 

Al riguardo, dopo lo scioglimento positivo della riserva, si segnalano le seguenti novità contrattuali:

  • orario di lavoro - La durata normale dell’orario settimanale di lavoro è pari a 38 ore e 10 minuti. Nei confronti del personale effettivamente operante in archi di turnazione per la copertura di un arco orario giornaliero almeno pari a 15 ore, la durata normale dell’orario di lavoro settimanale è di 37 ore e 40 minuti. Per il personale addetto ai servizi di informazione la durata normale dell’orario di lavoro settimanale è di 36 ore e 10 minuti. Per il personale addetto alla trasmissione radiomarittima la durata normale dell’orario di lavoro settimanale è di 36 ore in caso di turnazioni 0 - 24. È considerato normalista il personale non operante in archi di turnazione, con un orario settimanale di 38 ore e 10 minuti, articolato sui 5 giorni lavorativi fissi dal lunedì al venerdì;
  • reperibilità - Per ogni ora di reperibilità spetta al dipendente inquadrato fino al livello 7 un’indennità pari al 25% della quota oraria della retribuzione mensile (lavoro supplementare, straordinario, festivo e notturno);
  • lavoro supplementare, straordinario, festivo, notturno - Al personale inserito in archi di turnazione e in turno ordinario nei giorni festivi, è riconosciuta, per ciascuna ora di lavoro festivo, la maggiorazione per lavoro festivo diurno pari al 50% della quota oraria della retribuzione mensile ovvero la maggiorazione per lavoro festivo notturno pari al 60% della quota oraria della retribuzione mensile. Al personale inserito in archi di turnazione e in turno ordinario di domenica con diversa collocazione del riposo  settimanale è riconosciuta, per ciascuna ora di lavoro svolto, la maggiorazione per lavoro festivo con riposo compensativo pari al 25% della quota oraria della retribuzione mensile, ovvero la maggiorazione per lavoro notturno festivo con riposo compensativo pari al 60% della quota oraria della retribuzione mensile. Al personale inserito in archi di turnazione e in turno ordinario in ore notturne è riconosciuta, per ciascuna ora di lavoro svolto, la maggiorazione per lavoro notturno pari al 45% della quota oraria della retribuzione mensile.




NEWS - PREVIDENZA

Pensioni, avviato il tavolo di confronto Governo-sindacati


Avviato presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali il primo dei cinque tavoli di confronto con i sindacati sulla riforma delle pensioni: lo ha annunciato la Ministra Nunzia Catalfo, sottolineando che "è giunto il momento di intervenire" per permettere ai giovani "di avere un domani una pensione dignitosa". L'iniziativa è stata commentata positivamente anche dalla Cgil, secondo cui "va istituita una pensione di garanzia".




NEWS - INPS, DENUNCE E COMUNICAZIONI

Obblighi di iscrizione/contributivi del personale civile e del Corpo militare dell’Associazione Italiana della Croce Rossa


L'INPS - con Circolare del 4 febbraio 2020, n. 13 - ha effettuato una ricognizione normativa per chiarire gli obblighi d’iscrizione e contributivi dell’Associazione Italiana della Croce Rossa e dell’"Ente Strumentale alla Croce Rossa Italiana".

Per assicurare la funzionalità e il pronto impiego dei servizi ausiliari alle Forze Armate resi dai Corpi ausiliari, il D.Lgs. n. 178/2012 ha previsto la costituzione, previo espletamento di un’apposita procedura di selezione, di un contingente di personale del Corpo militare in servizio attivo avente, altresì, la qualifica di militare in congedo; il suddetto personale, assicurate prioritariamente le funzioni ausiliarie, ha concorso agli impieghi di protezione civile.

Durante l’espletamento del servizio attivo, il personale inquadrato, a decorrere dal 21 luglio 2016, nel ruolo dell’ESACRI ha diritto alla conservazione del posto di lavoro con l’obbligo dell’ESACRI, come indicato nel parere reso dall’Avvocatura Generale dello Stato, all’erogazione del trattamento economico e degli oneri previdenziali ed assicurativi previsti  per il personale civile dell’ente medesimo.

Per gli aspetti relativi agli obblighi di iscrizione e contributivi relativi al personale dell’ESACRI trasferito per mobilità ad altre Amministrazioni pubbliche si rinvia alle indicazioni contenute nel Messaggio INPS n. 1422/2018 .




NEWS - INPS, CONTRIBUZIONE

Lavoratori italiani all’estero in Paesi privi di Convenzioni con l'Italia e regolarizzazione contributiva


L'INPS - con Circolare del 4 febbraio 2020, n. 15 - ha illustrato l’ambito di applicazione del Decreto MLPS/MEF 11 dicembre 2019 , che ha individuato le retribuzioni convenzionali da prendere a base per il calcolo dei contributi dovuti per le assicurazioni obbligatorie dei lavoratori italiani operanti all'estero.

L'Istituto ha, poi, fornito le relative istruzioni operative, nonché le istruzioni per la regolarizzazione del mese di gennaio 2020.

Le retribuzioni convenzionali previste dal richiamato D.M. si applicano ai lavoratori operanti all’estero in Paesi extracomunitari con i quali non sono in vigore accordi di sicurezza sociale (rimanendo, dunque, esclusi dall’ambito territoriale di applicazione della legge in commento gli Stati dell’Unione europea).

Ai fini dell’attuazione della disposizione relativa alle fasce di retribuzione contenuta nell’art. 2 , del D.M. 21 dicembre 2018, per “retribuzione nazionale” deve intendersi il trattamento previsto per il lavoratore dal contratto collettivo, “comprensivo degli emolumenti riconosciuti per accordo tra le parti”, con esclusione dell’indennità estero. L’importo così calcolato deve poi essere diviso per dodici e, raffrontando il risultato del calcolo con le tabelle del settore corrispondente, deve essere individuata la fascia retributiva da prendere a riferimento ai fini degli adempimenti contributivi.

I valori convenzionali così individuati possono essere ragguagliati a giornata solo in caso di assunzione, risoluzione del rapporto, trasferimento nel corso del mese; in tal caso l’imponibile mensile deve essere diviso per 26 giornate e, successivamente, si moltiplica il valore ottenuto per il numero dei giorni, domeniche escluse, comprese nella frazione di mese interessata.

Al di fuori dei predetti casi i valori in questione non sono frazionabili.

Le retribuzioni costituiscono base di riferimento per la liquidazione delle prestazioni pensionistiche, delle prestazioni economiche di malattia e maternità nonché per il trattamento ordinario di disoccupazione per i lavoratori rimpatriati.




NEWS - INPS, CONTRIBUZIONE

I primi chiarimenti operativi a seguito della c.d. BREXIT del Regno Unito


L'INPS - con Circolare del 4 febbraio 2020, n. 16 - ha fornito le prime istruzioni operative in materia di prestazioni pensionistiche, familiari, di disoccupazione, malattia, maternità e paternità, legislazione applicabile, distacchi di lavoratori all’estero, recuperi di contributi e prestazioni indebite, pensionistiche e non pensionistiche, e sulle modalità degli scambi di informazioni tra Istituzioni, a seguito della c.d. BREXIT del Regno Unito.

Al riguardo, per il settore della sicurezza sociale afferente alle prestazioni a sostegno del reddito (disoccupazione, prestazioni familiari, malattia/maternità) è prevista, per i cittadini comunitari e del Regno Unito, l’estensione della validità dei regolamenti comunitari (CE) n. 883/2004 e n. 987/2009 fino al 31 dicembre 2020.

Pertanto, la vigenza nella fase di transizione dei regolamenti comunitari fino alla data del 31 dicembre 2020 fa salvo, tra gli altri, uno dei principi fondamentali del diritto comunitario in materia di sicurezza sociale, ossia la totalizzazione dei periodi assicurativi necessari per il raggiungimento del requisito previsto per il riconoscimento delle prestazioni di sicurezza sociale.

Tale principio produce i suoi effetti per tutti i periodi assicurativi maturati fino al 31 dicembre 2020, sia con riferimento alle domande presentate prima di tale data e in corso di trattazione, che alle domande presentate successivamente, sempre che facciano riferimento a situazioni verificatesi prima di tale data.

Analogamente ai cittadini italiani e britannici, in virtù del principio di parità di trattamento alla base della normativa internazionale, con riferimento all’ipotesi di un cittadino comunitario, non italiano né britannico, i periodi assicurativi maturati sotto la legislazione del Regno Unito fino al 31 dicembre 2020, sono presi in considerazione per la determinazione dei diritti acquisiti a norma dei regolamenti stessi, anche qualora la domanda di prestazione sia stata presentata successivamente.




NEWS - INPS, CONTRIBUZIONE

Compensazione di crediti fiscali e contributi previdenziali nella ZFU di Genova


L'INPS - con Circolare del 4 febbraio 2020, n. 14 - ha fornito le istruzioni operative in merito all’esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a seguito dell’istituzione della cd. ZFU (zona franca urbana) nel territorio della Città metropolitana di Genova, dopo il crollo del “ponte Morandi”, avvenuto il 14 agosto 2018.

I destinatari dei provvedimenti di riconoscimento delle agevolazioni da parte del MISE possono utilizzare il credito verso l’erario per il pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali dovuti.

La compensazione dovrà essere effettuata fino alla concorrenza dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, del committente ovvero dovuti dai lavoratori autonomi.

Qualora i soggetti beneficiari delle agevolazioni in argomento abbiano già adempiuto agli obblighi di natura previdenziale in scadenza nell’anno 2018 e nell’anno 2019, i medesimi – ai fini dell’effettivo godimento delle misure concesse – possono utilizzare il credito verso l’erario riconosciuto dal MISE anche per il pagamento dei contributi obbligatori dovuti all’Istituto in scadenza nel corso del 2020.

Detta rimodulazione del mero effetto finanziario, in coerenza con le disposizioni di legge vigenti, può essere effettuata fino al raggiungimento dell’importo dell’agevolazione complessivamente concessa.




NEWS - INPS, PRESTAZIONI

Chiarimenti sulla portabilità delle quote di TFR accantonate ad altro Fondo di previdenza complementare scelto dal lavoratore


L'INPS - con Messaggio del 4 febbraio 2020, n. 413 - ha fornito alcuni chiarimenti in ordine alla portabilità delle quote di TFR accantonate ad altro Fondo di previdenza complementare scelto dal lavoratore.

Al riguardo, viene precisato che il Fondo di Tesoreria è configurabile come una gestione di natura previdenziale. Conseguentemente, le quote di TFR versate al suddetto Fondo soggiacciono al regime della indisponibilità, ferme restando le ipotesi di pagamento anticipato del TFR versato al Fondo di Tesoreria nei casi e nei limiti normativamente previsti, ex art. 2110 cod. civ. ed art. 7, legge n. 53/2000.

L'INPS, pertanto, ha precisato che l’istituto della portabilità delle quote di TFR pregresse non possa trovare applicazione qualora dette quote siano accantonate a Fondo di Tesoreria (matricole con CA 1R, 2R e 7W).




NEWS - CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

I nuovi minimi contrattuali in vigore da gennaio 2020 nel CCNL Autostrade e trafori


In data 16 dicembre 2019 è stato siglato - tra FILT CGIL, la FIT CISL, la UILTRASPORTI, la SLA CISAL, la Federazione UGL Viabilità e logistica - è stata siglata l'ipotesi di accordo di rinnovo di Autostrade e trafori.

In data 31 gennaio 2020 - alla luce dell’esito largamente positivo della consultazione delle lavoratrici e dei lavoratori del settore - si è sciolta positivamente la riserva; pertanto, con decorrenza gennaio 2020, i minimi contrattuali sono i seguenti: 

Livello

Incrementi dall’1/1/2020

Incrementi dall’1/8/2020

Incrementi dall’1/1/2021

Incrementi dall’1/1/2022

A

55,57

47,64

55,57

55,57

A1

49,66

42,57

49,66

49,66

B

43,75

37,50

43,75

43,75

B1

39,97

34,26

39,97

39,97

C

35,00

30,00

35,00

35,00

C1

31,93

27,36

31,93

31,93

D

23,65

20,27

23.65

23,65

 

Livello

Minimi dall’1/1/2020

Minimi dall’1/8/2020

Minimi dall’1/1/2021

Minimi dall’1/1/2022

A

2.541,65

2.589,29

2.644,86

2.700,43

A1

2.271,27

2.313,84

2.363,50

2.413,16

B

2.000,85

2.038,35

2.082,10

2.125,85

B1

1.827,85

1.862,11

1.902,08

1.942,05

C

1.600,70

1.630,70

1.665,70

1.700,70

C1

1.460,11

1.487,47

1.519,40

1.551,33

D

1.081,54

1.101,81

1.125,46

1.149,11




NEWS - CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

I nuovi minimi contrattuali di gennaio 2020 nel CCNL Terziario Confcommercio


In data 10 settembre 2019 è stato siglato - tra Confcommercio Imprese per l'Italia con FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL e UILTUCS UIL - il verbale di accordo del 10 settembre 2019 che ha stabilito delle modifiche alla disciplina dei minimi contrattuali al fine di porre rimedio ai lievissimi disallineamenti degli importi di riferimento che si sono verificati nel corso degli anni. 

Con il medesimo accordo di rinnovo sono stati, inoltre, previsti i seguenti minimi contrattuali decorrenti da gennaio 2020:

Qualificati

Paga base dall’1/1/2020

Altri elementi

Contingenza + E.D.R.

Totale dall’1/1/2020

QUADRI

1.896,64

260,76

540,37

2.697,77

I

1.708,49

 

537,52

2.246,01

II

1.477,84

 

532,54

2.010,38

III

1.263,15

 

527,90

1.791,05

IV

1.092,46

 

524,22

1.616,68

V

987,01

 

521,94

1.508,95

VI

886,11

 

519,76

1.405,87

VII

758,64

5,16

517,51

1.281,31

 

 

OPERATORI DI VENDITA

Categoria

Paga base dall’1/1/2020

Contingenza + E.D.R.

Totale dall’1/1/2020

I Categoria

1.031,24

530,04

1.561,28

II Categoria

864,18

526,11

1.390,29




NEWS - IMPOSIZIONE FISCALE

In GU le nuove tabelle ACI per il fringe benefit 2020


Nella Gazzetta Ufficiale del 4 febbraio 2020, n. 28, è stato pubblicato il comunicato dell'Agenzia delle Entrate, inerente la rettifica delle Tabelle nazionali dei costi chilometrici di esercizio di autovetture e motocicli elaborate dall'ACI (pubblicate, in precedenza, nella Gazzetta Ufficiale del 31 dicembre 2019, n. 305).

Nel dettaglio, vengono rettificati i dati relativi al primo semestre 2020, mentre vengono comunicati per la prima volta quelli inerenti il secondo semestre 2020.

Le suddette tabelle sono necessarie per determinare il compenso in natura (c.d. fringe benefit) per i veicoli dati ai dipendenti in uso promiscuo.




NEWS - PROFESSIONISTI

Equo compenso, Confprofessioni: Regione Lazio apripista


La Giunta regionale del Lazio ha approvato una delibera (n. 22 del 28 gennaio 2020) che impone alle amministrazioni (e alle società partecipate) l'inderogabilità dei parametri ministeriali per i compensi professionali e vieta l'utilizzo di clausole vessatorie.

Al riguardo, il presidente di Confprofessioni Lazio, Andrea Dili, ha sottolineato che tale delibera “è rivoluzionaria, perché impone a tutte le strutture regionali l'inderogabilità dei parametri ministeriali per i compensi professionali e vieta l'utilizzo di clausole vessatorie nei bandi”.

L'iniziativa della Regione Lazio - ha proseguito Dili - spalanca le porte a un intervento legislativo che anche a livello nazionale riconosca il valore sociale ed economico delle prestazioni professionali ed il diritto a un’equa remunerazione, adottando i parametri ministeriali già in vigore e individuando analoghi criteri per definire le prestazioni non ancora contemplate dai parametri”.




NEWS - TRATTAMENTO FINE RAPPORTO

Conciliazione in sede protetta, erogazione TFR e tassazione separata


La Cassazione - con ordinanza del 30 gennaio 2020, n. 2147 - ha affermato che, nel caso di TFR erogato al dipendente a seguito di una conciliazione, il datore di lavoro deve applicare l'aliquota "piena", in quanto l'aliquota agevolata è applicabile solo in presenza di un cd. incentivo all'esodo. 

Al riguardo, è opportuno ricordare che l’incentivo all’esodo consiste in una somma concordata dalle parti alla conclusione di un rapporto di lavoro, con l’obiettivo di facilitare l’allontanamento del dipendente dall’azienda ed evitare successive azioni legali di rivalsa.

In quest’ottica, la legge prevede una particolare tassazione dell’incentivo all’esodo:

  • da un punto di vista contributivo, su tale somma non è previsto il pagamento di contributi all’INPS,
  • da un punto di vista fiscale, viene applicata una tassazione separata ovvero in base all’aliquota media relativa ai cinque anni precedenti alla cessazione del rapporto di lavoro e non in base all’aliquota dell’anno in corso.