Notizie del 18 settembre 2020



NEWS - TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO

TFR: definito dall'ISTAT il coefficiente di agosto 2020


L'ISTAT - con comunicato del 15 settembre 2020 - ha reso noto che per il calcolo del TFR da corrispondersi ai lavoratori tra il 15 agosto 2020 ed il 14 settembre 2020, la quota di TFR accantonata, deve essere rivalutata utilizzando l’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, pari a 102,5.

Al riguardo, si ricorda che per determinare il coefficiente di rivalutazione del TFR, è necessario:

  1. disporre dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati diffuso ogni mese dall’Istat;
  2. calcolare la differenza in percentuale tra il mese di dicembre dell’anno precedente e il mese in cui si effettua la rivalutazione;
  3. calcolare il 75% di tale differenza;
  4. aggiungere ogni mese il tasso fisso di 0,125 che su base annua è pari a 1,500.

La somma tra il 75% (c) e il tasso fisso (d) è il coefficiente di rivalutazione (pari, nel caso in commento, a 1,000000).




NEWS - CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Siglato il primo CCNL dei Rider


In data 15 settembre 2020 è stato siglato - tra Assodelivery (associazione che rappresenta l’industria italiana del food delivery a cui aderiscono Deliveroo, Glovo, Uber Eats, Just Eat, Social Food) e l’UGL - il primo Contratto Collettivo del Lavoro per i riders, fondamentale per garantire più tutele come lavoratori autonomi agli operatori del food delivery.

Il CCNL – che definisce i rider come lavoratori autonomi, in grado di sottoscrivere contratti d’opera, ex art. 2222 cod. civ., ovvero co.co.co., ex art. 409 c.p.c. – prevede i seguenti elementi distintivi:

  • compenso minimo pari ad € 10 per ora lavorata, cioè in base al tempo per svolgere ogni consegna;
  • indennità integrative, pari al 10%, 15% e 20% in corrispondenza di una, due o tre delle seguenti condizioni: lavoro notturno, festività e maltempo;
  • incentivo orario di € 7, anche nel caso di assenza di proposte di lavoro, per i primi 4 mesi dall’apertura del servizio presso una nuova città;
  • sistema premiale, pari ad € 600 ogni 2000 consegne effettuate;
  • dotazioni di sicurezza a carico delle piattaforme quali indumenti ad alta visibilità e casco per chi va in bici, che saranno sostituite rispettivamente ogni 1500 e 4000 consegne;
  • coperture assicurative contro gli infortuni (INAIL) e per danni contro terzi;
  • formazione con particolare riferimento a sicurezza stradale e alla sicurezza nel trasporto degli alimenti;
  • divieto di discriminazione, pari opportunità e tutela della privacy, principi che caratterizzeranno il funzionamento dei sistemi tecnologici delle singole piattaforme;
  • contrasto al caporalato e al lavoro irregolare, ovvero un insieme di iniziative per contrastare la criminalità;
  • diritti sindacali, ovvero una quantità stabilita di giornate e di ore destinate ai riders che assumono il ruolo di dirigenti sindacali.




NEWS - PUBBLICO IMPIEGO

Scuole italiane all'estero, dalla Corte Costituzionale ok alle regole sul reclutamento dei docenti


Non violano la Costituzione le norme relative al reclutamento dei docenti delle scuole italiane all’estero: lo ha stabilito la Corte Costituzionale con la sentenza 16 luglio 2020, n. 151 . In particolare, i giudici delle leggi hanno affermato la legittimità del requisito di ammissione alla selezione previsto dall’art. 31, comma 2, del D.Lgs. 13 aprile 2017, n. 64 ("Disciplina della scuola italiana all’estero, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera h), della legge 13 luglio 2015, n. 107"), che impone la residenza da almeno un anno nel Paese estero ospitante.

La norma richiamata stabilisce che "[n]elle scuole statali all’estero un numero limitato di insegnamenti obbligatori nell’ordinamento italiano può essere affidato a personale italiano o straniero, residente nel paese ospitante da almeno un anno, in possesso dei requisiti previsti dalla normativa italiana e avente una conoscenza certificata della lingua italiana con finalità didattiche a livello avanzato secondo il Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue.

Con decreto del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, sentito il Ministero dell’istruzione dell’università e della ricerca, sono stabiliti, avendo riguardo alle specificità dei contesti locali e delle discipline caratterizzanti i diversi indirizzi di studio, gli insegnamenti ai quali in ciascuna scuola si applicano le disposizioni del presente comma, nonché i criteri e le procedure di selezione e di assunzione del personale interessato".

La questione era stata sollevata dal Tar Lazio, sezione terza-ter, nel procedimento vertente tra la Uil Scuola e il Ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca , con ordinanza del 30 settembre 2019.




NEWS - MANUTENZIONE SITI ISTITUZIONALI

Previste giornate di manutenzione dei siti istituzionali ANPAL, INL, MLPS e Cliclavoro


Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – con comunicato del 17 settembre 2020 – ha informato che nelle giornate del 21, 22 e 23 settembre saranno svolti interventi tecnici di manutenzione programmata sui portali istituzionali del:

  • Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali,
  • Cliclavoro,
  • ANPAL
  • Ispettorato Nazionale del Lavoro.

Pertanto, durante le attività, i medesimi portali non saranno disponibili per la navigazione, secondo orari e modalità legate alla natura degli interventi.

Durante lo stop dei portali, per accedere alle procedure telematiche sarà necessario collegarsi a https://servizi.lavoro.gov.it.

Non sarà comunque disponibile l'applicativo CIGS online.

Le modalità di accesso alle altre procedure restano le consuete.




NEWS - INPS, PRESTAZIONI

Intervento del Fondo di Garanzia in favore dei dipendenti di aziende sequestrate o confiscate alla criminalità organizzata


L'INPS - con Circolare del 17 settembre 2020, n. 103 - ha illustrato le modalità di intervento del Fondo di Garanzia ex art. 2, legge n. 297/1982, nelle ipotesi in cui il datore di lavoro sia stato sottoposto alle misure di prevenzione disciplinate D.Lgs. n. 159/2011.

I requisiti essenziali per l’intervento del Fondo di Garanzia in favore dei lavoratori sono i seguenti:

  • cessazione del rapporto di lavoro,
  • insolvenza del datore di lavoro,
  • accertamento dell’esistenza e della misura del credito vantato.

Quando tutti i beni del datore di lavoro sono stati sottoposti a sequestro/confisca, i lavoratori non possono iniziare o proseguire azioni esecutive individuali e l’accertamento dei crediti anteriori al sequestro viene compiuto dal giudice delegato con l’ausilio dell’amministratore giudiziario, secondo la particolare disciplina, innanzi indicata, prevista dal D.Lgs n. 159/2011, con la formazione di uno stato passivo.

In tal caso, dunque, i lavoratori possono richiedere l’intervento del Fondo di Garanzia dopo che il loro credito sia stato ammesso allo stato passivo esecutivo accertato dal giudice delegato, ex art. 59, D.Lgs n. 159/2011.

Il credito, nei 30 giorni successivi al deposito, non deve essere stato oggetto di azioni di opposizione o impugnazione.




NEWS - POLITICHE SOCIALI

MLPS: ammissibilità di un organo di amministrazione monocratico all’interno degli enti del Terzo settore


Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - con Nota del 16 settembre 2020, prot. n. 9313 - ha ricordato che si può certamente configurare l'ipotesi, in caso di associazioni in fase di costituzione, di individuazione nell’atto costitutivo di un organo di amministrazione monocratico temporaneo con il rinvio ad una integrazione elettiva dell’organo stesso entro un determinato periodo (ad esempio un esercizio annuale) o anticipatamente qualora si sia raggiunto un numero di soci superiore al minimo.

In tal caso, infatti, laddove il numero di associati iniziali sia particolarmente ridotto, l’individuazione iniziale nell’atto costitutivo di una pluralità di amministratori in numero di poco inferiore o magari addirittura coincidente con quello degli associati potrebbe comportare problemi di funzionamento dell’ente o non consentire una effettiva distinzione tra organo di amministrazione e organo assembleare o tra le rispettive manifestazioni di volontà, rendendo di fatto inoperante il controllo operato dal secondo sul primo.

Anche in caso di enti religiosi civilmente riconosciuti, il regolamento che disciplina lo svolgimento delle attività ai fini dell’iscrizione al Registro unico nazionale del Terzo settore può prevedere che l’amministrazione sia affidata ad un organismo di carattere monocratico. Infatti, in tal caso l’applicazione del Codice riguarda soltanto lo svolgimento delle attività ex art. 5 , D.Lgs. n. 117/2017 così da salvaguardare il rispetto della struttura e della finalità di tali enti, sulla base di accordi tra l’ordinamento italiano e altri ordinamenti giuridici in cui detti enti si trovano ad operare.




NEWS - ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA

Fondo San.Arti: le istruzioni operative per il recupero del contributo sospeso per emergenza Covid-19


Il Fondo San.Arti - con Circolare n. 5/2020 (non ancora pubblicata sul sito istituzionale) - ha comunicato che il recupero del contributo sospeso per emergenza Covid-19, relativo alle competenze di febbraio/aprile 2020, dovrà essere effettuato in un’unica soluzione entro la data del 16 settembre 2020 utilizzando il modello F24.

Qualora non sia più possibile procedere al recupero dei contributi entro tale data, è consentito alle imprese il recupero dei contributi entro il 16 ottobre 2020 con F24 valido per la competenza di settembre 2020.

Il modello F24 dovrà essere compilato valorizzando, con lo specifico importo (oltre alla riga relativa alla competenza di agosto 2020):

  • una riga relativa alla competenza di aprile 2020,
  • una riga relativa alla competenza di marzo 2020,
  • una riga relativa alla competenza di febbraio 2020.

La compilazione dell’F24 è di fondamentale importanza ai fini della corretta rendicontazione dei periodi di versamento e della regolarizzazione contributiva delle aziende.

Il codice contributivo da utilizzare nel modello F24 per il recupero dei versamenti sospesi è "ART1".




NEWS - AGENTI DI COMMERCIO

ENASARCO: la modalità di richiesta anticipo FIRR


L'ENASARCO - con comunicato del 4 settembre 2020 - ha reso noto d'aver realizzato, a luglio u.s., il sistema informatico che consentirà agli iscritti di chiedere l’anticipazione del Firr per scaglioni (il primo dei quali non superiore al 10%, fino a un massimo del 30% del totale accantonato).

La Fondazione, inoltre, ricorda che sarà possibile chiedere l’erogazione per i conti Firr di importo almeno pari ad € 1.000, con facoltà di scegliere i rapporti di agenzia per i quali chiedere l’anticipazione.




NEWS - PREVIDENZA

Davanti alla Corte Costituzionale il divieto di cumulo della pensione


Sarà la Corte Costituzionale a stabilire gli eventuali profili di illegittimità dell'art. 22, comma 1, lettera c), della Legge 30 aprile 1969, n. 153, in materia di cumulabilità dei redditi da lavoro dipendente e della pensione di anzianità: la questione è stata sollevata dalla Corte di Appello di Torino con l'ordinanza 1° marzo 2019.

L'udienza è stata fissata per il prossimo 22 settembre. Si ricorda che ai sensi della norma citata, gli iscritti alle assicurazioni obbligatorie per la invalidità, la vecchiaia e i superstiti dei lavoratori dipendenti, dei lavoratori delle miniere, cave e torbiere, dei coltivatori diretti, mezzadri e coloni, degli artigiani e degli esercenti attività commerciali hanno diritto alla pensione a condizione che non prestino attività lavorativa subordinata alla data della presentazione della domanda di pensione.




NEWS - IMPOSIZIONE FISCALE

Credito d'imposta per l'adeguamento degli ambienti di lavoro: i chiarimenti dell’AE


L’Agenzia delle Entrate - con risposte ad Interpello del 16 settembre 2020, nn. 361362 - ha fornito i necessari chiarimenti in merito al credito d'imposta per l'adeguamento degli ambienti di lavoro a seguito dell'emergenza epidemiologica da Covid-19, ex art. 120, D.L. n. 34/2020.

Andando nel dettaglio:

  • con risposta ad Interpello n. 361/2020, l'Agenzia delle Entrate ha escluso la possibilità di usufruire del credito in esame per l'acquisto e l'installazione di un ulteriore ascensore aziendale. Il D.P.C.M. 17 maggio 2020, infatti, nel prevedere che l'utilizzo degli ascensori deve avvenire nel rispetto della distanza interpersonale e con l'utilizzo della mascherina, ha disposto una prescrizione destinata a regolamentare l'uso degli impianti esistenti e non impone l'incremento degli ascensori;
  • con risposta ad Interpello n. 362/2020, l'Agenzia delle Entrate ha chiarito l'applicabilità agli investimenti in attrezzature/impianti finalizzati alla modifica del layout della struttura aziendale del credito d'imposta, prevedendo, in particolare, che:
  1. le spese edilizie per il ripristino della pavimentazione e di rifacimento dell'impianto elettrico, compromessi a seguito della rimodulazione degli ambienti interni sono agevolabili;
  2. le spese sostenute per l'acquisto di un compattatore e per l'installazione di un impianto di condizionamento/areazione e di un montacarichi non rientrano né negli interventi edilizi né negli interventi di acquisto di arredi di sicurezza e non sono, quindi, agevolabili;
  3. tale credito è cumulabile con altre agevolazioni per le medesime spese, nel limite dei costi sostenuti.




NEWS - INPS, CONTRIBUZIONE

Confermata per il 2020 la riduzione dei contributi previdenziali e assistenziali in favore dei datori di lavoro edili


In data 14 settembre 2020, il Ministero del Lavoro ha dato notizia dell'avvenuta registrazione, da parte della Corte dei Conti, del Decreto 4 agosto 2020, inerente la riduzione dei contributi previdenziali e assistenziali in favore dei datori di lavoro del settore edile per l'anno 2020.

Tale riduzione - confermata nella misura dell'11,50% - ha effetto sull'ammontare delle contribuzioni dovute all'INPS diverse da quelle di pertinenza del Fondo pensioni lavoratori dipendenti.




NEWS - DECRETO "AGOSTO"

Ampliato l'ambito di applicazione del Reddito di Emergenza


Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili e Fondazione nazionale commercialisti hanno diffuso ieri il terzo aggiornamento del documento di ricerca che riepiloga le misure sul lavoro contenute nei decreti “Cura Italia” (D.L. 17 marzo 2020, n. 18, convertito con modifiche dalla Legge 23 aprile 2020, n. 24 ), “Liquidità” (D.L. 8 aprile 2020, n. 23, convertito con modifiche dalla Legge 5 giugno 2020, n. 40), “Rilancio” (D.L. 19 maggio 2020, n. 34, convertito con modifiche dalla Legge 17 luglio 2020, n. 77) e “Agosto” (D.L. 14 agosto 2020, n. 104, tuttora all'esame del Parlamento).

Nel documento si ricorda tra l'altro che per effetto dell'art. 23 del “decreto di agosto”, risulta ampliato il campo di applicazione dell’art. 82 del decreto “Rilancio” in materia di Reddito di emergenza (Rem).

Infatti, ferme restando le erogazioni già concesse alla data di entrata in vigore del D.L. n. 104/2020 , il Rem è riconosciuto, per una singola quota, anche ai nuclei familiari in possesso cumulativamente dei seguenti requisiti:

  1. un valore del reddito familiare, nel mese di maggio 2020, inferiore all’ammontare del beneficio Rem (di cui all’art. 82, comma 5 , del D.L. n. 34/2020);
  2. possesso dei requisiti di cui all’art. 82, commi 2, lettere a), c) e d), 2-bis e 3, del D.L. n. 34/2020: un reddito familiare nel mese di aprile 2020 inferiore al beneficio Rem; un valore Isee inferiore a 15.000 euro; un valore del patrimonio mobiliare familiare riferito al 2019 inferiore a una soglia di 10.000 euro, accresciuta di 5.000 euro per ogni componente successivo al primo e fino a un massimo di 20.000 euro.

Il massimale è incrementato di 5.000 euro in caso di presenza nel nucleo familiare di un componente disabile o non autosufficiente.