Notizie del 26 febbraio 2020



NEWS - EMERGENZA

Coronavirus, in sei regioni via libera al lavoro agile fino al 15 marzo


È stato pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale un decreto del Presidente del Consiglio contenente ulteriori misure finalizzate a gestire l'attuale situazione di emergenza Coronavirus.

Si dispone tra l'altro che la modalità di lavoro agile – di cui agli articoli da 18 a 23 della Legge 22 maggio 2017, n. 81, sia applicabile fino al 15 marzo 2020, per i datori di lavoro con sede legale o operativa in Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Veneto e Liguria, e per i lavoratori ivi residenti o domiciliati che svolgano attività lavorativa fuori da tali territori, ad ogni rapporto di lavoro subordinato, anche in assenza degli accordi individuali previsti. Gli obblighi di informativa di cui all'art. 22 della Legge n. 81/2017, sono assolti in via telematica anche ricorrendo alla documentazione resa disponibile sul sito dell'Inail.




NEWS - EMERGENZA

Sottoscritto avviso comune in ordine agli effetti del Coronavirus nel comparto Industria Turismo


In data 21 febbraio 2020 è stato sottoscritto - tra AICA, FEDERTURISMO CONFINDUSTRIA e FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL e UILTUCS UIL - un avviso comune in ordine agli effetti del Coronavirus. 

Le Parti - stante il fatto che il settore turistico rappresenta una parte fondamentale del tessuto economico del Paese, incidendo per il 13% sul PIL e per il 14,7% per l’occupazione totale - convengono che proseguiranno con un monitoraggio costante in ordine agli impatti sul settore e chiedono al Governo la convocazione di un tavolo o di un incontro congiunto per condividere i problemi del settore e individuare misure specifiche ed urgenti a sostegno delle imprese e dei lavoratori, atte a fronteggiare la situazione.




NEWS - IMPOSIZIONE FISCALE

Omessi o insufficienti versamenti fiscali e DURF: i chiarimenti della Fondazione Studi CdL


La Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro - con Circolare del 25 febbraio 2020, n. 3 - ha analizzato il contenuto della Circolare dell'Agenzia delle Entrate del 12 febbraio 2020, n. 1/E, relativa alla disciplina volta a contrastare gli omessi o insufficienti versamenti, anche mediante l’indebita compensazione, di ritenute fiscali nonché sull’utilizzo della compensazione per il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali sui redditi da lavoro dipendente e assimilati e dei premi assicurativi obbligatori.

Con il documento in commento, vengono chiarite le indicazioni pervenute dall’AE al fine di agevolare l’attività dei Professionisti nella gestione dei nuovi obblighi introdotti dalla norma: al riguardo, vengono fornite:

  • tabelle e formulari per facilitare la verifica dei requisiti soggettivi e oggettivi del committente,
  • una bozza di lettera ad uso dello stesso per richiedere la documentazione necessaria nei tempi previsti dalla legge.




NEWS - FINE RAPPORTO

Legittimità del licenziamento per g.m.o. ed onere della prova in capo al datore di lavoro


La Cassazione - con ordinanza del 17 febbraio 2020, n. 3908 - ha ritenuto legittimo il licenziamento per g.m.o. del lavoratore dipendente (livello quadro), indipendentemente dall'andamento economico degli affari in azienda. 

Al riguardo, la Suprema Corte ha chiarito che il datore di lavoro non ha l'onere di provare l'andamento economico negativo, in quanto il giustificato motivo oggettivo del recesso sussiste anche quando la soppressione del posto è conseguenza di una riorganizzazione aziendale, la quale rientra nella libera scelta imprenditoriale sulla gestione dell'impresa.

In tal senso, è opportuno ricordare l’art. 41 della Costituzione che recita “L'iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana. La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l'attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali”.




NEWS - FORMAZIONE

Le novità sull’accreditamento degli enti di formazione per i revisori contabili


La Ragioneria Generale dello Stato - con Circolare del 20 febbraio 2020, n. 3/RGS - ha aggiornato le istruzioni in materia di formazione continua dei revisori legali iscritti nel registro per il triennio formativo 2020-2022. Il documento in commento - che sostituisce le indicazioni contenute nella precedente Circolare n. 6/2018 - evidenzia alcune novità in materia di accreditamento degli enti di formazione e di registrazione dei crediti formativi, imponendo a ciascun revisore di conseguire in un triennio almeno 60 crediti formativi con un minimo di 20 per ciascun anno. 

Gli obblighi formativi potranno essere assolti attraverso i seguenti canali:

  • formazione diretta erogata dal MEF tramite piattaforme digitali o in convenzione con altri soggetti;
  • partecipando a corsi a distanza o in aula presso società o enti pubblici e privati accreditati dal MEF;
  • presso gli albi professionali di appartenenza o all’interno delle società di revisione. 

L’ente o la società che intende accreditarsi dovrà assumere direttamente la responsabilità per i programmi di formazione e dichiarare di aver maturato un’esperienza almeno triennale nel campo della formazione professionale di stampo economico-aziendale.




NEWS - UNIONE EUROPEA

Lavoro e diritti sociali: Catalfo incontra il Commissario Ue


Si è svolto ieri a Roma l'incontro bilaterale tra il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Nunzia Catalfo, e il Commissario Ue Nicolas Schmit: al centro, i temi del lavoro e dei diritti sociali. Si ricorda che nelle scorse settimane, la stessa responsabile del Dicastero del Welfare aveva sottolineato l'esigenza di concentrarsi sul salario minimo, aggiungendo che “L’Italia non può più permettersi di avere cinque milioni di lavoratori poveri”.




NEWS - CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Lavoro domestico: aggiornati i minimi contrattuali per il 2020


In data 31 gennaio 2020 è stato siglato, dalla Commissione Nazionale per l'aggiornamento retributivo, l'accordo sui nuovi minimi retributivi relativi al lavoro domestico derivanti dalla variazione del costo della vita. 

La tabella con gli importi retributivi aggiornati ha decorrenza dal 1° gennaio 2020.

Ad ogni buon conto, si ricorda che l'INPS - con Circolare del 6 febbraio 2020, n. 17- ha pubblicato le tabelle con l’importo dei contributi dovuti da gennaio a dicembre 2020 e la ripartizione delle aliquote assicurative e previdenziali.

 




NEWS - CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Erogato l'importo Una tantum ai dipendenti delle Imprese di Viaggi e Turismo (Fiavet - Confcommercio)


Al personale in forza a luglio 2019 delle Imprese di Viaggi e Turismo (Fiavet - Confcommercio), per il servizio prestato nell’ambito del rapporto di lavoro in essere nel corso del periodo gennaio 2019 - giugno 2019 (carenza contrattuale), verrà erogato, con le competenze di marzo 2020, il seguente importo una tantum: ... 

Livelli

Marzo 2020

A

128,25

B

118,50

1

111,00

2

101,25

3

95,25

4

90,00

5

84,75

6S

81,00

6

80,25

7

75,00

Per gli apprendisti, l’importo è pari ad € 60.




NEWS - INCENTIVI ALLE AZIENDE

Cumulabile l'incentivo occupazionale IO LAVORO con l’esonero per l’assunzione stabile di giovani under 35 anni


L'ANPAL - con Decreto del 21 febbraio 2020, n. 66 - ha integrato il contenuto del Decreto n. 52/2020, prevedendo la cumulabilità dell'incentivo IO LAVORO con l’esonero volto all’assunzione stabile di giovani fino a trentacinque anni di età, ex art. 1, comma 100 e seguenti, legge n. 205/2017 (come modificato dall’art. 1, comma 10, legge n. 160/2019), nel limite massimo di un importo pari ad € 8.060 su base annua.

A mente del Decreto n. 52/2020, l’incentivo può essere richiesto dalle aziende che assumano nuovo personale dal 1° gennaio fino al 31 dicembre 2020, su tutto il territorio nazionale.
Il bonus è destinato alle assunzioni di persone disoccupate con contratto a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione, e con contratti di apprendistato professionalizzante.
Il personale da assumere non deve aver avuto un rapporto di lavoro negli ultimi 6 mesi con lo stesso datore di lavoro e deve possedere le seguenti caratteristiche:

  1. giovani di età compresa tra i 16 anni e 24 anni;
  2. persone con 25 anni di età e oltre disoccupate da almeno 6 mesi.

L’incentivo sarà riconosciuto anche ai contratti di lavoro a tempo parziale e per la trasformazione di contratti da tempo determinato in contratti a tempo indeterminato.