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Notizie del 23 luglio 2019



NEWS - IMPOSIZIONE FISCALE

Trattamento fiscale applicabile al reddito di lavoro prodotto in Italia dal lavoratore frontaliero


L’Agenzia delle Entrate - con risposta ad Interpello del 19 luglio 2019, n. 281 - ha fornito dei chiarimenti in merito al trattamento fiscale applicabile al reddito di lavoro subordinato prodotto in Italia alle dipendenze della Provincia Autonoma di Bolzano da un lavoratore frontaliero fiscalmente residente in Austria.

Al riguardo, l'AE ha affermato che nel caso in cui il soggetto non residente, avente residenza fiscale in uno Stato membro dell’Unione Europea o in uno Stato aderente all’Accordo sullo Spazio Economico Europeo che assicuri un adeguato scambio di informazioni, produce in Italia almeno il 75% del suo reddito complessivo e non gode nello Stato di residenza di agevolazioni fiscali analoghe, la base imponibile è determinata sulla base delle disposizioni del TUIR.




NEWS - IMPOSIZIONE FISCALE

Spese mediche sostenute dal lavoratore e rimborsate dal datore di lavoro: i chiarimenti dell'AE


L’Agenzia delle Entrate - con risposta ad Interpello del 19 luglio 2019, n. 285 - ha fornito alcuni chiarimenti in merito alle spese sanitarie sostenute dal lavoratore, precisando che il datore di lavoro è tenuto ad operare all’atto del pagamento una ritenuta a titolo di acconto dell’imposta sul reddito delle persone fisiche dovuta dai percipienti, con obbligo di rivalsa.

Il datore di lavoro, poi - nell’effettuare il conguaglio tra l’ammontare delle ritenute operate sulle somme e i valori corrisposti in ciascun periodo di paga e l’imposta dovuta sull’ammontare complessivo delle somme e i valori corrisposti nel corso dell’anno - dovrà attribuire le detrazioni spettanti al dipendente per le spese mediche, ex art. 15, comma 1, lett. c), del TUIR, per erogazioni effettuate in conformità a contratti collettivi o ad accordi e regolamenti aziendali.




NEWS - POLITICHE SOCIALI

Presentate circa 1.400.000 domande per il Reddito di cittadinanza


L'INPS - con Comunicato del 22 luglio 2019 - ha reso noto che sono 1.401.225 le domande di Reddito di cittadinanza presentate al 15 luglio 2019 (di cui, accolte 895.220).

Nel periodo 1° giugno 2019-15 luglio 2019 sono state presentate in tutto 137.084 domande.

 

 




NEWS - PRIVACY

L'Isee precompilato incassa l'ok del Garante per la privacy


Il Garante per la privacy ha dato parere favorevole allo schema di decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali che disciplina le modalità di attuazione della prima fase di applicazione della Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) precompilata a fini Isee.

L'Autorità ha infatti affermato che nel provvedimento sono state individuate idonee garanzie per i diritti e le libertà degli interessati.

Al riguardo si ricorda che la nuova disciplina sull'Isee aveva accolto le indicazioni fornite dal Garante nell'ambito dei contatti intercorsi con il Ministero.

Seguirà un disciplinare tecnico con il quale saranno definite le modalità di accesso alla Dsu precompilata nonché i meccanismi di delega.





NEWS - IMPOSIZIONE FISCALE

Indeducibilità dei contributi facoltativi versati all'estero e non tassati in Italia: le precisazioni dell'AE


L’Agenzia delle Entrate - con risposta ad Interpello del 19 luglio 2019, n. 284 - ha ribadito che i contributi previdenziali obbligatori e facoltativi versati alle forme pensionistiche obbligatorie possono essere dedotti fino a capienza del reddito complessivo, aldilà se siano versati in Italia, sempreché le somme e i valori cui i contributi si riferiscono siano assoggettate a tassazione in Italia.

Pertanto, nel caso in specie, i contributi volontari versati dal contribuente all’ente previdenziale lussemburghese non possono essere dedotti dal reddito complessivo dello stesso.




NEWS - INAIL, DENUNCE E COMUNICAZIONI

INAIL: classificazione tariffaria del rischio e certificato di variazione


L’INAIL - con Nota del 18 luglio 2019, prot. n. 10890 - ha reso noto che le strutture territoriali dell’Istituto comunicheranno alle aziende interessate (PAT emesse nel 2019), tramite specifico certificato di variazione, la classificazione tariffaria del rischio assicurato valida dal 1° gennaio 2019.

Al riguardo, viene precisato che tale certificato di variazione riporta l’indicazione della nuova classificazione e tassazione del rischio, nonché i conseguenti effetti contabili.




NEWS - IMPOSIZIONE FISCALE

Agenzia delle Entrate: deducibilità dei contributi INPS e gli addetti all’assistenza personale


L’Agenzia delle Entrate - con risposta ad Interpello del 19 luglio 2019, n. 278 - ha fornito alcuni chiarimenti sulla deducibilità dei contributi INPS e gli addetti all’assistenza personale.

Al riguardo, l'AE ha ribadito che ai fini della deducibilità dei contributi INPS per gli addetti all’assistenza personale, il datore di lavoro deve indicare i contributi versati nell’anno di imposta, per la parte rimasta a suo carico: in tal senso, è necessario essere in possesso delle ricevute di pagamento complete della parte informativa sul rapporto di lavoro domestico, effettuati dal contribuente intestati all’INPS ed eseguiti con c/c postale e/o MAV.




NEWS - IMPOSIZIONE FISCALE

I chiarimenti dell'AE sulle spese per abbonamenti trasporto pubblico locale e la formazione del reddito di lavoro dipendente


L’Agenzia delle Entrate - con risposta ad Interpello del 19 luglio 2019, n. 280 - ha precisato alcuni aspetti riguardanti le spese sostenute per l'acquisto degli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale.

Al riguardo, è stato affermato che l'esclusione dal reddito di lavoro dipendente, prevista per il servizio di trasporto collettivo, è stata estesa anche all'ipotesi di concessione da parte del datore di lavoro di abbonamenti per il trasporto pubblico locale, regionale e interregionale o di somme erogate per l'acquisto di tali abbonamenti o a titolo di rimborso della relativa spesa.

L'AE ha, inoltre, chiarito che la quota parte dell’abbonamento a carico del lavoratore dovrà essere riconosciuta, quale onere detraibile, direttamente dal datore di lavoro, ai fini della detrazione IRPEF del 19%.




NEWS - INAIL, PRESTAZIONI

Determinate dal MLPS le risorse per il Fondo per le famiglie delle vittime di infortuni


In data 22 luglio 2019, nella sez. "pubblicità legale" del sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali è stato pubblicato il Decreto del 15 maggio 2019, n. 51, recante "Fondo di sostegno per le famiglie delle vittime di gravi infortuni sul lavoro – determinazione importi".

Al riguardo, il MLPS ha previsto che per gli eventi verificatesi tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2019, l’importo della prestazione di cui sopra è determinato secondo le seguenti tipologie distinte per numerosità del nucleo familiare:

  • A (1 superstite): € 3.700,00;
  • B (2 superstiti): € 6.700,00;
  • C (3 superstiti): € 9.700,00;
  • D (più di 3 superstiti): € 14.200,00.




NEWS - PROFESSIONISTI

Consulenti del lavoro, dal 1° gennaio il nuovo regolamento ENPACL


Entrerà in vigore il 1° gennaio 2020 il nuovo regolamento di pevidenza ed assistensa dellENPACL: lo ha confermato lo stesso ente attraverso un comunicato apparso sul proprio sito. Per effetto delle nuove norme, oltre il 60 per cento degli iscritti potrà accedere a un assegno più robusto grazie alla ricongiunzione - gratuita o onerosa - e alla contribuzione volontaria.

Previste inoltre agevolazioni per i riscatti di praticantato e servizio militare e la rateazione dei debiti contributivi, nonché possibilità di sanare eventuali irregolarità facendo ricorso al ravvedimento operoso.

Tra le principali novità del regolamento si segnala infine l’estensione alle unioni civili di tutte le disposizioni su pensioni superstiti e provvidenze straordinarie e il riconoscimento dell’indennità di maternità al genitore adottivo o affidatario senza limiti di età anagrafica del bambino anche in casi di adozione nazionale.




NEWS - IMPOSIZIONE FISCALE

Incompatibilità del regime forfetario nell'ambito dei cd. lavoratori impatriati


L’Agenzia delle Entrate - con risposta ad Interpello del 19 luglio 2019, n. 283 - ha fornito ulteriori precisazioni in merito al regime speciale per lavoratori impatriati ed il nuovo regime forfetario.

Al riguardo, l'AE ha affermato che il contribuente che intenda rientrare in Italia per svolgere un’attività di lavoro autonomo beneficiando del regime forfetario non potrà avvalersi del regime previsto per i lavoratori cd. “impatriati”, in quanto i redditi prodotti in regime forfetario non partecipano alla formazione del reddito complessivo.

Tale soggetto potrà, invece, rientrare in Italia per svolgere un’attività di lavoro autonomo, beneficiando, in presenza dei requisiti, del regime fiscale ex art. 16, D.Lgs. n. 147/2015, laddove venga valutata una maggiore convenienza nell’applicazione di detto regime rispetto a quello naturale forfetario.