Notizie del 17 ottobre 2019



NEWS - FINE RAPPORTO

Violazione della riservatezza e legittimità del licenziamento per giusta causa


La Cassazione - con sentenza del 15 ottobre 2019, n. 26023 - ha ritenuto legittimo il licenziamento per giusta causa intimato alla funzionaria dipendente di una banca che fa uscire documenti riservati.

Al riguardo, la Suprema Corte ha ricordato che per i dipendenti delle banche scatta automaticamente il recesso in caso di violazione della riservatezza, indipendentemente dal danno effettivo procurato al datore di lavoro.




NEWS - INPS, CONTRIBUZIONE

Ricongiunzione dei contributi del libero professionista e modalità di calcolo con il metodo contributivo


La Cassazione - con sentenza del 15 ottobre 2019, n. 26039 - ha precisato che è riconosciuta al contribuente la facoltà di ricongiungere i contributi dell’assicurazione generale obbligatoria nella gestione in cui l’interessato sia iscritto quale libero professionista; ciò vale senza limitazione alcuna ed a prescindere dalla omogeneità delle contribuzioni versate nelle rispettive gestioni.

Al riguardo, la Suprema Corte ha chiarito che tale interpretazione vale anche qualora il trattamento pensionistico dell’interessato debba essere calcolato per mezzo del solo metodo contributivo.




NEWS - CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Pubblicato dal MLPS il report mensile sui premi di produttività


In data 15 ottobre 2019, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato il Report sull'andamento dei premi di produttività, ricavato dalla procedura per il deposito telematico dei contratti aziendali e territoriali, ex Decreto Interministeriale MLPS/MEF 25 marzo 2016 .

Alla data del 14 ottobre 2019 sono state compilate 50.847 dichiarazioni di conformità (moduli). Nello specifico, 16.577 si riferiscono a contratti tuttora attivi; di queste, 12.813 sono riferite a contratti aziendali e 3.764 a contratti territoriali.

Dei 16.577 contratti attivi, 12.614 si propongono di raggiungere obiettivi di produttività, 9.417 di redditività, 7.584 di qualità, mentre 1.946 prevedono un piano di partecipazione e 8.740 prevedono misure di welfare aziendale.

Prendendo in considerazione la distribuzione ge­ografica, per sede legale, delle aziende che hanno depositato le 50.847 dichiarazioni ritroviamo che il 78% è concentrato al Nord, il 16% al Centro il 6% al Sud.

L'analisi per settore di attività economica evidenzia come il 58% delle dichiarazioni si riferisca ai Servizi, il 41% all'Industria e l'1% all'Agricoltura.




NEWS - DIRITTO DEL LAVORO

Pubblicate le FAQ della Fondazione Studi CdL su lavoro, fisco e previdenza


La Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro - con approfondimento del 15 ottobre 2019 - ha pubblicato le risposte fornite dagli esperti nella nuova rubrica televisiva "Quesiti LIVE" che mira a fornire un supporto teorico e pratico ai Consulenti del Lavoro sulle ultime novità in materia di lavoro, fisco e previdenza o su alcuni dubbi che possono sorgere nella gestione quotidiana dell'attività professionale.

I chiarimenti forniti hanno riguardato:

  • i contratti a termine;
  • la convenzione attuativa del Testo Unico sulla rappresentanza sindacale;
  • gli interventi dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro sul legame fra contrattazione collettiva e benefici normativi e contributivi;
  • gli ambiti di applicazione del contributo addizionale NASpI sui rinnovi dei contratti a tempo determinato e delle somministrazioni a termine.

Con riferimento alla contrattazione di prossimità, è stato chiarito che la sottoscrizione dei contratti collettivi decentrati deve essere effettuata “da associazioni dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale o territoriale” ovvero “dalle loro rappresentanze sindacali operanti in azienda, a condizione di essere sottoscritte sulla base di un criterio maggioritario”.

Se l’RSA esistente in azienda sia espressione di organizzazione sindacale comparativamente più rappresentativa a livello nazionale il contratto di prossimità̀, rispettando ovviamente anche tutti gli altri precetti normativi, può̀ ritenersi valido.




NEWS - LAVORI PARLAMENTARI

Prosegue in Senato l'esame delle norme a tutela dei riders


Prosegue in Senato l'esame del disegno di legge di conversione del D.L. 3 settembre 2019, n. 101, contenente norme a tutela del lavoro e in materia di risoluzione di crisi aziendali (A.S. 1476).

Tra le principali novità introdotte dal provvedimento si segnalano:

  1. l'estensione dell'ambito applicativo del D.Lgs. 15 giugno 2015, n. 81, alle prestazioni che si svolgono attraverso piattaforme e sistemi di organizzazione delle prestazioni di lavoro sia digitali che non digitali (come ad esempio i sistemi di smistamento di chiamate telefoniche);
  2. l'introduzione di misure a tutela del lavoro svolto tramite piattaforme digitali. In tale ambito, in particolare, vengono introdotti livelli minimi di tutela dei riders, cioè dei lavoratori impiegati con contratto di lavoro non subordinato nelle attività di consegna di beni per conto altrui, in ambito urbano e con l’ausilio di velocipedi o veicoli a motore di cui all’art. 47, comma 2, lettera a), del Codice della strada (D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285).






NEWS - PREVIDENZA COMPLEMENTARE

Edili: i chiarimenti sul contributo contrattuale Prevedi e Previdenza Cooperativa


La Commissione Nazionale Paritetica per le Casse Edili - con comunicato del 15 ottobre 2019 - ha precisato che la tabella relativa al contributo contrattuale Prevedi e Previdenza Cooperativa, ex Comunicazione CNCE n. 676/2019, contiene (nonostante parametri diversi) un’unica tabella per i due contratti collettivi “industria” e “cooperative”.

Analogo criterio è stato adottato nel 2015, come risulta nella tabella riportata nel “Vademecum contributo contrattuale” di cui alla Comunicazione CNCE n. 559/2015.

http://www.durc.it/




NEWS - PUBBLICO IMPIEGO

Davanti alla Consulta le norme sulle selezioni dei docenti di scuole statali all'estero


Sarà la Corte Costituzionale a stabilire se è legittimo il requisito di partecipazione per la selezione per l’insegnamento nelle scuole statali all’estero: la questione è stata sollevata dalla terza sezione del Tar Lazio con la sentenza 19 giugno 2019, n. 11419 , depositata lo scorso 2 ottobre.

Per i giudici amministrativi, in particolare, è rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 31, secondo comma , del D.Lgs. 13 aprile 2017, n. 64, nella parte in cui prevede, quale requisito di partecipazione per la selezione per l’insegnamento nelle scuole statali all’estero, il possesso di un titolo di residenza pari ad almeno 1 anno nel Paese estero dove dovrebbe svolgersi il rapporto di lavoro.

La norma violerebbe gli articoli 3, 51 e 97 della Costituzione, e sarebbe inoltre illegittima nonché per disparità di trattamento tra candidati, sotto il profilo dell’art. 3 della Costituzione.

La disposizione censurata, infatti, prevede che “Nelle scuole statali all'estero un numero limitato di insegnamenti obbligatori nell'ordinamento italiano può essere affidato a personale italiano o straniero, residente nel paese ospitante da almeno un anno (...)”.




NEWS - PREVIDENZA COMPLEMENTARE

CCNL Dirigenti Autotrasporto: al via l'adeguamento della contribuzione al Fondo Mario Negri


In data 7 ottobre 2019 è stato siglato - tra la CONFETRA e MANAGERITALIA - l’accordo di adeguamento della contribuzione al Fondo Mario Negri a seguito della proroga della vigenza del CCNL.

A seguito di tale proroga, si è reso necessario adeguare per il 2019, per un importo pari ad € 23,69 annui a dirigente, i contributi a carico delle aziende per il Fondo di previdenza complementare Mario Negri.

Pertanto, le Parti hanno concordato una variazione del 2% del contributo integrativo a carico del datore di lavoro ex art 25, comma 6, del vigente CCNL Dirigenti, per cui, per il periodo di proroga del suddetto CCNL (1° gennaio 2019 - 31 dicembre 2019) l'aliquota del contributo integrativo passa dall'attuale 2,11% al 2,15% della retribuzione convenzionale annua.