
La Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025), pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 301, contenente il “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028”, all’art. 1, comma 3, ha confermato, per il 2026, la riduzione dell’aliquota IRPEF applicata al secondo scaglione di reddito. Pertanto, dal periodo d’imposta 2026, sul reddito imponibile si applicano le seguenti aliquote IRPEF, progressive per scaglioni di reddito: 23% fino a 28.000 euro, 33% oltre 28.000 euro e fino a 50.000 euro, e 43% oltre 50.000 euro. Il comma 4 introduce, per i soggetti con reddito complessivo, al netto dell’abitazione principale, superiore a 200.000 euro, una riduzione della detrazione dall’imposta lorda di 440 euro in relazione a specifici importi.
I commi da 7 a 12 prevedono l’applicazione di imposte sostitutive all’IRPEF e alle addizionali per determinate tipologie di redditi imponibili, mentre il comma 13 introduce una riduzione dell’IRPEF per i dividenti corrisposti ai lavoratori e derivanti dalle azioni attribuite in sostituzione dei premi di risultato.
Il comma 14 incrementa da 8 a 10 euro il valore monetario non imponibile dei “buoni pasto” elettronici corrisposti dal datore di lavoro ai propri dipendenti.
Il comma 116 limita la possibilità di utilizzare la compensazione orizzontale “esterna”, tra imposte di natura diversa, per i contribuenti che abbiano iscrizioni a ruolo per imposte erariali per importi superiori a 50.000.

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