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CONTRATTI ATIPICI

Contratti atipici - 7. Contratto a termine: disciplina generale

di Emanuele Maestri | 2 Febbraio 2026
Contratti atipici - 7. Contratto a termine: disciplina generale

Le disposizioni introdotte con il decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81 (cd. Codice dei contratti), hanno modificato la disciplina del contratto subordinato a tempo determinato. La normativa in materia è stata poi oggetto di un sostanziale intervento di riforma ad opera delle seguenti disposizioni: decreto legge 12 luglio 2018, n. 87 (cd. “decreto dignità”); legge 9 agosto 2018, n. 96; legge 30 dicembre 2018, n. 145 (legge di bilancio 2019); decreto legge 4 maggio 2023, n. 48; legge 3 luglio 2023, n. 85; decreto legge 27 dicembre 2024, n. 202 (legge 21 febbraio 2025, n. 15). Per quanto concerne le indicazioni della prassi, si vedano: Ministero del lavoro circolare 31 ottobre 2018, n. 17; Ministero del lavoro, circolare 9 ottobre 2023, n. 9.

Analizziamo quindi la disciplina vigente per quanto concerne il contratto a termine nei suoi aspetti generali. 

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Il contratto a tempo determinato è regolamentato dagli articoli 19-29 del D.Lgs. 81/2015, con modifiche introdotte dal decreto dignità e successivi interventi legislativi. Deve essere stipulato per iscritto (eccetto per rapporti inferiori a 12 giorni) e specificare la causale se supera i 12 mesi o in caso di rinnovi. La durata massima è di 12 mesi, estendibile a 24 in presenza di causali o deroghe contrattuali. Le proroghe sono libere nei primi 12 mesi, mentre i rinnovi richiedono una causale oltre tale termine. In caso di violazione dei limiti, il contratto si trasforma in indeterminato. Sono previsti divieti specifici e sanzioni per le violazioni.