Le risposte degli esperti in tema di ritenute sugli scambi tra imprese.
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Sintesi elaborata da MySolution IA:
1. Le riserve affrancate possono essere distribuite ai soci dal 2026, dopo l'indicazione nella dichiarazione dei redditi del 2025 e il versamento della prima rata dell'imposta sostitutiva.
2. Una S.n.c. che si trasforma in S.r.l. può affrancare le riserve in sospensione d’imposta con la società trasformata, seguendo le norme del D.M. 27 giugno 2025.
3. L’imposta sostitutiva del 10% deve essere versata in quattro rate, ma è possibile anticipare il pagamento senza penalità.
4. Le riserve in sospensione possono coprire perdite precedenti, seguendo un ordine sequenziale basato sul grado di vincolo delle riserve stesse.
5. L’avanzo di scissione può essere affrancato con imposta sostitutiva al 10%, se rientra nelle riserve in sospensione d’imposta.
6. Una S.r.l. immobiliare può aderire al CPB anche con perdite nei due anni precedenti; il reddito sarà determinato considerando il risultato fiscale del periodo precedente.
7. Lo scomputo delle ritenute segue regole miste di competenza e cassa opzionale, a seconda del momento dell'operazione della ritenuta sul corrispettivo.
8. La nuova ritenuta B2B non si applica a società estere senza stabile organizzazione in Italia, anche se il servizio è reso nel territorio italiano.
9. La ritenuta B2B va applicata anche per pagamenti in contanti entro i limiti consentiti dalla legge, operata dal cliente che effettua il pagamento.
10. Per le fatture verso clienti CEE o extra CEE senza stabile organizzazione in Italia, la ritenuta B2B non viene applicata dal cliente estero.
11. Non si emettono Ri.Ba./RID decurtati; la ritenuta è trattenuta dal pagatore-sostituto e versata all’Erario tramite F24; complicazioni pratiche potrebbero richiedere chiarimenti attuativi futuri.