È soggetta ad IVA ogni attività di lavoro autonomo e quindi di esercizio di attività professionale, abituale, purché retribuita e fiscalmente rilevante all’atto del pagamento del corrispettivo.
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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Le attività professionali, per essere considerate tali, devono essere abituali, sistematiche e richiedere qualifiche elevate. Le partite IVA fittizie sono soggette a presunzione di rapporto subordinato o di collaborazione a progetto, salvo eccezioni per professionisti con competenze elevate e iscritti ad albi. L'apertura della partita IVA è obbligatoria per attività professionali abituali; non è necessaria per lavori occasionali o dipendenti. Le operazioni estranee all'attività principale possono essere soggette a IVA se rientrano in attività economiche definite dalla Direttiva UE. La chiusura della partita IVA avviene con il modello AA e implica la cessazione dei rapporti professionali e la fatturazione delle prestazioni residue. I rimborsi spese del professionista hanno trattamenti IVA differenti a seconda che siano anticipati in nome del cliente o sostenuti direttamente dal professionista.