
Il 21 agosto USA ed UE hanno emesso un Joint Statement con i termini generali dell’accordo di luglio, che dai primi comunicati aveva lasciato molti dubbi e perplessità che, oggi, sembrano più chiari, pur in assenza di dati e norme certe, ad oggi non adottate. Di base, con alcune, lievi eccezioni - alcune migliorative ed alcune peggiorative - la tariffa dei beni USA importati nell’UE è zero o, comunque, invariata, mentre i beni UE importati in USA soffriranno un dazio del 15%.
Sono ancora colpiti i prodotti agricoli, gli alcolici, alcuni farmaceutici, i semiconduttori e molti (pressoché tutti) i prodotti industriali, in uno scenario che ora si va definendo e che consente alle imprese, finalmente, di pianificare. Si rende necessaria un’attenta mappatura dei propri flussi commerciali e la valutazione di possibili azioni volte a mitigare gli impatti delle nuove imposizioni tariffarie, al fine di favorire le esportazioni e la continuità del business che rischia di essere compromessa dalle nuove misure.

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