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Notizie del 22 giugno 2018



NEWS - LAVORO IRREGOLARE

Tutela del lavoro nell'ambito delle imprese sequestrate e confiscate


Nella Gazzetta Ufficiale del 21 giugno 2018 è stato pubblicato il D.Lgs. n. 72 del 18 maggio 2018 contenente le disposizioni in materia di tutela del lavoro nell'ambito delle imprese sequestrate e confiscate in attuazione dell'art. 34 della legge 17 ottobre 2017, n. 161, sottoposte ad amministrazione giudiziaria.

Le suddette disposizioni hanno l’obiettivo di favorire l’emersione del lavoro irregolare nonché il contrasto dell’intermediazione illecita e dello sfruttamento del lavoro e di consentire, ove necessario, l’accesso all’integrazione salariale e agli ammortizzatori sociali, evitando che le attività sequestrate e confiscate alla criminalità organizzata falliscano, producendo costi economici e sociali.

Il provvedimento, che entrerà in vigore il 6 luglio 2018, prevede misure di sostegno e di incentivo, quali uno specifico trattamento di sostegno al reddito dei lavoratori che non possono fruire degli ammortizzatori sociali ordinari, nonché l’estensione delle misura di agevolazione per le imprese previste dalla legge n. 208 del 2015.




NEWS - INCENTIVI ALLE IMPRESE

Sisma centro Italia: agevolazioni alle imprese per investimenti produttivi


Nella Gazzetta Ufficiale del 21 giugno 2018 è stato pubblicato Decreto 10 maggio 2018 contenente le disposizioni in materia di agevolazioni nella forma del contributo in conto capitale alle imprese che realizzino o abbiano realizzato, a partire dal 24 agosto 2016, investimenti produttivi nei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, colpite dal sisma del centro Italia. 

Le suddette agevolazioni sono  finalizzate a sostenere la ripresa e lo sviluppo del tessuto  produttivo  dell'area colpita dagli eventi sismici dell'agosto e ottobre 2016 e del gennaio 2017, tramite la concessione  di  aiuti  alle  imprese  beneficiarie, aventi sede operativa nei comuni al momento dell'erogazione,  incluse le imprese agricole i cui fondi siano situati in tali territori,  che realizzino, ovvero abbiano realizzato, a partire dal 24 agosto  2016, investimenti produttivi.

Le risorse di cui all'art. 20, comma 1 , del decreto-legge n. 189/2016, nonché ogni successivo rifinanziamento, sono ripartite tra le regioni come di seguito indicato:

  •   Abruzzo: euro 3.500.000,00, pari al 10% delle risorse stanziate;
  •   Lazio: euro 4.900.000,00, pari al 14% delle risorse stanziate;
  •   Marche: euro 21.700.000,00, pari al 62% delle risorse stanziate;
  •   Umbria: euro 4.900.000,00, pari al 14% delle risorse stanziate.




NEWS - CONFLITTO NEL RAPPORTO DI LAVORO

Risarcimento del danno per singole condotte vessatorie nei confronti del lavoratore


La Corte di Cassazione, con ord. 20 giugno 2018, n. 16256 , ha dichiarato che nell’ipotesi in cui il lavoratore chieda il risarcimento del danno patito alla propria integrità psico-fisica in conseguenza di una pluralità di comportamenti di natura vessatoria da parte del datore di lavoro e dei colleghi, il giudice di merito, pur nell’accertata insussistenza di un intento persecutorio idoneo ad unificare tutti gli episodi e quindi a configurare una condotta di “mobbing”, è tenuto a valutare se i comportamenti denunciati, possano essere considerati vessatori e mortificanti per il lavoratore e, come tali, siano ascrivibili a responsabilità del datore di lavoro, che possa esserne chiamato a risponderne, nei limiti dei danni a lui ascrivibili.

 




NEWS - MALATTIA PROFESSIONALE

Presunzione legale del nesso di causalità tra attività lavorativa e malattie professionali cd. tabellate


La Corte di Cassazione, con ord. 20 giugno 2018, n. 16248 , ha escluso la natura professionale della malattia della lavoratrice ricorrente, mancando la prova del nesso eziologico ricollegabile all’esposizione al rischio, in relazione ai tempi di tale esposizione ed alla successiva manifestazione della malattia.

In particolare, la Suprema Corte ha dichiarato che, in materia di riconoscimento di malattia professionale, la presunzione legale sull’esistenza del nesso di causalità tra l’attività lavorativa e l’insorgere di una determinata malattia vale in materia di tutela assicurativa delle malattie professionali cd. tabellate, laddove la tabellazione rappresenta la cristallizzazione di giudizi scientifici specifici sul nesso di causalità, essendo la tabella redatta e aggiornata in base alla legge, proprio allo scopo di agevolare la prova del nesso sul terreno assicurativo INAIL, in modo che, qualora la malattia sia tabellata, al lavoratore basterà provare la malattia e di essere stato addetto alla lavorazione nociva (anch’essa tabellata), perché il nesso eziologico tra i due termini sia presunto per legge.

 




NEWS - PREVIDENZA COMPLEMENTARE

Lavoratori in mobilità UE: recepita la direttiva europea n. 2014/50/UE


Il Consiglio dei ministri, riunito in data 20 giugno 2018, ha approvato, su proposta del Ministro per gli Affari europei, Paolo Savona, e del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, Luigi Di Maio, un decreto legislativo che recepisce la direttiva 2014/50/UE del Parlamento europeo e del Consiglio che consente di adeguare l’ordinamento nazionale a quello comunitario nel settore della previdenza complementare, in attuazione della legge 9 luglio 2015, n. 114 (legge di delegazione europea 2014) .

In particolare, la direttiva ha lo scopo di accrescere la mobilità dei lavoratori tra gli Stati membri e migliorare l'acquisizione e la salvaguardia dei diritti pensionistici complementari dei lavoratori.

Il provvedimento integra la normativa in vigore (D.Lgs. 5 dicembre 2005, n. 252 , recante la Disciplina delle forme pensionistiche complementari), con disposizioni concernenti:

  • il termine di partecipazione alle forme  pensionistiche complementari, ridotto a tre anni rispetto  a quello  ordinario di cinque anni, per i lavoratori  il cui rapporto di lavoro in corso cessa per motivi indipendenti dall'acquisizione del diritto ad una pensione complementare e che si spostino tra Stati   membri  dell'Unione europea;
  • il  mantenimento della posizione individuale  maturata   presso  la  forma pensionistica complementare e il  trasferimento ad  altra forma  pensionistica ove  vengano  meno i requisiti di partecipazione  alla forma pensionistica complementare,  nonché   gli   obblighi   di informazione nei confronti degli iscritti attivi con riferimento ai diritti pensionistici complementari.




NEWS - OCCUPAZIONE

Pubblicati i dati di aprile 2018  dell’Osservatorio sul precariato


L’INPS ha pubblicato in data 21 giugno 2018 l’Osservatorio sul precariato con i dati di aprile 2018:

le assunzioni, riferite ai soli datori di lavoro privati, nel periodo gennaio-aprile 2018 sono state in tutto 2.429mila, in aumento del 10,4% rispetto allo stesso periodo del 2017. In crescita risultano tutte le componenti: contratti a tempo indeterminato +4%, contratti di apprendistato +14,5%, contratti a tempo determinato +8,6%, contratti stagionali +3,6%, contratti in somministrazione +23,2% e contratti intermittenti +11,1%.

Nei primi quattro mesi dell’anno si conferma l’aumento delle trasformazioni da tempo determinato a tempo indeterminato (+65mila), mentre in contrazione risultano i rapporti di apprendistato confermati alla conclusione del periodo formativo (-19,5%).

Le cessazioni sono state 1.883mila, in aumento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+15,7%), soprattutto i contratti a tempo determinato e in somministrazione, mentre diminuiscono quelle dei rapporti a tempo indeterminato (-4,4%).

Nei primi quattro mesi del 2018, inoltre, sono stati incentivati 38.387 rapporti di lavoro con i benefici previsti dall’esonero triennale strutturale per le attivazioni di contratti a tempo indeterminato di giovani (legge 7 dicembre 2017, n. 202 ).

Infine, in questa edizione dell’Osservatorio vengono pubblicati i dati relativi ai primi mesi del nuovo lavoro occasionale (art. 54-bis, D.L. 24 aprile 2017, n. 50): nei primi quattro mesi del 2018 la consistenza dei lavoratori impiegati con Contratti di Prestazione Occasionale, si è attestata tra le 15mila e le 19mila unità con un importo mensile lordo medio pari a circa 253 euro.




NEWS - LAVORATORI DOMESTICI

Osservatorio sui lavoratori domestici: pubblicati i dati del 2017


L’INPS ha pubblicato in data 21 giugno 2018 l’Osservatorio sui lavoratori domestici con i dati del 2017.

In particolare, lo scorso anno i lavoratori domestici contribuenti dell’INPS sono stati 864.526, con un decremento del -1,0% rispetto al 2016. Una più ampia diminuzione si è registrata nel 2014 rispetto ai dati 2013 (-5,2%) e nel 2013 rispetto al 2012 (-5,1%), anno in cui si è registrato, invece, un forte aumento del numero di lavoratori per effetto della sanatoria riguardante i lavoratori extracomunitari irregolari.

La Lombardia è la regione che registra in Italia il maggior numero di lavoratori domestici, 156.092, pari al 18,1%, seguita dal Lazio (14,9%), dall’Emilia Romagna (8,8%) e dalla Toscana (8,6%).




NEWS - AMMORTIZZATORI SOCIALI

Pubblicato l’Osservatorio Cassa Integrazione Guadagni maggio 2018


L’INPS ha pubblicato in data 21 giugno 2018 l’Osservatorio Cassa Integrazione Guadagni  maggio 2018. Nel dettaglio, le ore autorizzate per gli interventi di:

  • Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO) sono state 10,83 milioni, in aumento dello 0,5% rispetto a maggio 2017, quando erano state 10,78 milioni;
  • Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria ( CIGS) sono state 12,8 milioni, in diminuzione del 52,4% rispetto a maggio 2017, che aveva registrato 26,9 milioni di ore autorizzate;
  • Cassa Integrazione Guadagni in Deroga (CIGD) sono state 0,2 milioni, in decremento del 84,2% rispetto a maggio 2017, quando erano state autorizzate 1,4 milioni di ore.

Ad aprile 2018 sono state presentate 118.361 domande di NASpI, 1.876 domande di ASpI, mini ASpI, disoccupazione e mobilità, per un totale di 121.387 domande, in aumento del 14,9% rispetto al mese di aprile 2017 (105.631 domande).

 




NEWS - CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

INL: applicazione CCNL e contrasto al dumping contrattuale


L'Ispettorato Nazionale del Lavoro con comunicato del 20 giugno 2018 ha reso noto che è ancora in corso su tutto il territorio nazionale l’azione di contrasto al fenomeno del dumping contrattuale iniziata a gennaio 2018 e rivolta in particolare al settore del terziario (circ. n. 3/2018 ), nel quale si riscontrano violazioni di carattere contributivo o legate alla fruizione di istituti di flessibilità in assenza delle condizioni di legge.

Nel dettaglio, l’azione si rivolge alle imprese che non applicano i contratti "leader" sottoscritti da CGIL, CISL e UIL ma i contratti stipulati da OO.SS. che, nel settore, risultano comparativamente meno rappresentative.

L’Ispettorato, infatti, precisa che, fermo restando il principio di libertà sindacale, la fruizione di benefici, così come il ricorso a forme contrattuali flessibili, è ammesso a condizione che si applichino i contratti "leader" del settore, contratti che vanno comunque sempre utilizzati per l'individuazione degli imponibili contributivi. Le imprese che non applicano tali CCNL potranno, pertanto, rispondere di sanzioni amministrative, omissioni contributive e trasformazione a tempo indeterminato dei rapporti di lavoro flessibili.




NEWS - ANPAL

Garanzia Giovani: pubblicata la nota mensile n. 2 del 2018


Pubblicata da Anpal in data 21 giugno 2018 la nota mensile n.2 del 2018 sul programma Garanzia Giovani: al 28 febbraio 2018  sono oltre 1,2 milioni i giovani registrati al Programma Garanzia Giovani. Rispetto ai registrati, i presi in carico da parte dei servizi competenti sono pari al 77,9%. L'81% dei presi in carico sono giovani con una maggiore difficoltà ad inserirsi nel mercato del lavoro (profiling medio-alto e alto).

Per quanto riguarda l'attuazione, il 55,2% dei giovani presi in carico dai servizi è stato avviato a un intervento di politica attiva. Il 59,4% delle azioni è rappresentato dal tirocinio extra-curriculare, a seguire gli incentivi occupazionali con il 23,4% e la formazione (12,6%).

Rispetto a chi ha completato l'intervento di politica attiva, sono 244.539 i giovani occupati al 28 febbraio 2018, cioè il 49,5%. Il tasso di inserimento occupazionale rilevato a 1, 3, 6 mesi dalla conclusione dell'intervento in Garanzia Giovani passa dal 40,9% (1 mese) al 49,6% (6 mesi).




RASSEGNA STAMPA - FINE RAPPORTO

Impresa in fallimento, licenziamenti al giudice del lavoro

( Il Sole 24 Ore , pag. 29 , 22 giugno 2018 )

di Zambelli Angelo


La Corte di Cassazione, con sentenza 16443/2018 depositata ieri, ha stabilito che con il regime sanzionatorio previsto dalla riforma Fornero, la competenza giurisdizionale in caso di illegittimità del licenziamento intimato da un’impresa soggetta a procedure concorsuali, spetta al giudice del lavoro anche per quanto riguarda l’indennità risarcitoria.

Nel caso di specie, i supremi giudici hanno fatto riferimento alla giurisprudenza in materia di ripartizione di competenza tra giudice del lavoro e quello fallimentare, con il primo chiamato a intervenire ogni volta che il lavoratore richieda una procedura di mero accertamento o costitutiva in funzione del ripristino del rapporto di lavoro.




RASSEGNA STAMPA - PREVIDENZA

Fondi pensione con regole europee

( Il Sole 24 Ore , pag. 29 , 22 giugno 2018 )

di Pinna Claudio


Il 20 giugno scorso è stato approvato il dlgs di recepimento della direttiva europea 50 del 2014, che prevede lo sviluppo di forme pensionistiche complementari per i lavoratori che si spostano tra i paesi dell’Unione europea.

In particolare, sono tre le novità introdotte dal governo. La prima è relativa al periodo minimo richiesto per la maturazione al pensionamento delle prestazioni accumulate, passato da cinque a tre anni.

La seconda è relativa alla possibilità dei lavoratori in uscita di mantenere la posizione maturata nell’ambito del fondo pensione di appartenenza anche in assenza di ulteriore contribuzione.

L’ultima prevede che gli iscritti attivi possano ottenere a richiesta informazioni sulle conseguenze della cessazione del rapporto di lavoro sui diritti pensionistici complementari.




RASSEGNA STAMPA - PREVIDENZA

Quota 100 per dipendenti con carriere lunghe

( Il Sole 24 Ore , pag. 5 , 22 giugno 2018 )

di Colombo Davide, Rogari Marco


Con il varo da parte del nuovo governo della cosiddetta quota 100 per superare la legge Fornero, l’identikit dei candidati alle nuove pensioni di anzianità sarà formato da lavoratori dipendenti con carriere lunghe e continue, residenti nelle regioni del Nord-Ovest e del Nord-Est o impiegati nelle pubbliche amministrazioni.

L’ipotesi del governo è procedere in due tappe: consentire subito dal 2019 il pensionamento con almeno 64 anni di età e 36 di contribuzione e prevedere invece tempi più lunghi per l’uscita con 41 anni di contributi indipendentemente dall’età.




RASSEGNA STAMPA - LAVORO SUBORDINATO

Decreto legge in Cdm entro settimana prossima

( Il Sole 24 Ore , pag. 5 , 22 giugno 2018 )

di Parente Giovanni, Tucci Claudio


Le misure previste dal primo decreto legge del governo Conte saranno incentrate prevalentemente su fisco e lavoro.

In particolare, sarà prevista una stretta sia sul lavoro a termine con il possibile ripristino delle causali, sia sulla somministrazione.

Saranno previste inoltre norme anti delocalizzazione per evitare che le aziende che hanno usufruito di incentivi statali lascino il paese e aumentino il numero di disoccupati.

Per quanto riguarda le tempistiche, le camere prima della pausa estiva avranno meno di 50 giorni di sedute effettive e il decreto dovrà essere quindi presentato in Consiglio dei ministri al massimo entro la prossima settimana.